Il complesso, uscito miracolosamente incolume dalle gravi distruzioni che il secondo conflitto mondiale aveva arrecato a Francavilla al Mare, è composto dalla Chiesa di Santa Maria del Gesù, risalente al ‘400 e dal piccolo convento degli Osservanti Francescani.
Il convento, fu acquistato nel 1885 dal pittore Francesco Paolo Michetti, che ne fece la propria casa-studio. Qui Michetti non solo visse e lavorò, ma accolse anche amici e artisti, trasformandolo in un centro di riunioni e scambi culturali. Oggi il convento è di proprietà della famiglia Ricci, discendenti del pittore, ed è pertanto adibito ad uso privato e visitabile su prenotazione e con visite guidate.
La piccola chiesa di Santa Maria del Gesù, oggi dedicata a Sant’Antonio da Padova, è un edificio storico del XVI secolo rifatto in stile neoromanico a fine Ottocento.
La facciata della piccola chiesa è stata realizzata in laterizio e muratura con deambulatorio superiore. Ricorda le abbazie abruzzesi romaniche, presentando uno stile semplice con archetti pensili ed un porticato alla base.
Nel 1938, davanti all’entrata principale dell’edificio, venne eretta in onore dell’artista una statua in bronzo che lo raffigurava, opera dell’allievo e amico Nicola D’Antino. Un anno più tardi, Vittorio Emanuele III dichiarò il convento monumento nazionale.
La chiesa è visitabile liberamente quando è aperta per le funzioni religiose.



